Faq, domande poste frequentemente

Che cos’è KAIROS TEATRO ROMA?
Kairos Teatro è una scuola di formazione teatrale a carattere amatoriale che basa i percorsi formativi sulla convinzione che il teatro è l’arte dei rapporti umani. Offre percorsi seri e strutturati che hanno come obiettivo lo sviluppo di competenze espressive, corporee e relazionali della persona.
Il tutto finalizzato alla crescita personale degli Allievi che sperimentano e acquisiscono gli strumenti per vivere con verità, situazioni immaginarie sul palcoscenico.

Da quanto tempo esiste la scuola?
Kairos Teatro Roma nasce come scuola di formazione e comunità teatrale nel 1996, e da allora è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per chi vuole un percorso serio, creativo e inclusivo. La scuola è una realtà stabile, uno spazio di formazione e produzione teatrale, con stagioni di spettacoli, laboratori e progetti formativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti. La nostra storia è nella sezione “Chi siamo”.

Chi sono gli insegnanti? Lavorano davvero nel teatro?
Gli insegnanti di Kairos Teatro sono professionisti del settore: attori, registi, performer, e operatori teatrali con esperienza in produzioni, regie e laboratori. Molti docenti mantengono un’attività artistica e professionale fuori dalla scuola (spettacoli, regie, produzioni indipendenti), il che garantisce un collegamento diretto con il mondo del teatro professionale.

Qual è il metodo didattico?
Il metodo didattico di Kairos Teatro si basa sul presupposto che il teatro si impara facendo, non spiegando. L’approccio è orientato alla pratica scenica: si lavora su tecniche attoriali concrete (azioni fisiche), combinazioni di esercizi pratici, lavori sul corpo e sulla voce (training), improvvisazioni, analisi del testo, costruzione del personaggio, relazione con lo spazio scenico e messa in scena. Il tutto con attenzione sia alla formazione individuale sia al lavoro di gruppo.
È un metodo pratico, progressivo, adatto sia ai principianti sia a chi ha già esperienza.

Si impara davvero a recitare o ci si limita a fare esercizi?
Si impara a recitare concretamente. La didattica prevede esercizi mirati ma sempre finalizzati alla performance: lezioni pratiche, prove sceniche, allestimenti di spettacoli che permettono di applicare, in contesti reali, le tecniche apprese. L’obiettivo è formare attori capaci di lavorare sul palcoscenico di fronte a un pubblico, non solo di svolgere esercizi in aula.

È una scuola seria o solo un’attività ricreativa?
Kairos Teatro è una realtà seria e strutturata e ha finalità formative concrete. Uutilizza il gioco non come attività ricreativa fine a se stessa, ma perché il gioco permette agli Allievi di sciogliersi, rischiare, provare, sbagliare. Nel teatro si gioca con la massima libertà, ma dentro una cornice di rigore, di serietà. Quando il gioco è serio, l’Allievo cresce. Quando la serietà è giocosa, l’allievo osa, crea.

È adatto anche a chi parte da zero?
Assolutamente sì! Il percorso è aperto a tutti ed è pensato proprio per chi si avvicina al palcoscenico per la prima volta. Il programma del primo anno è incentrato sulla “ricerca della spontaneità”, per aiutare gli allievi a sciogliere le resistenze e imparare a esprimersi liberamente in uno spazio sicuro e non giudicante.

C’è un limite di età?
Nessun limite!
Kairos Teatro organizza classi specifiche divise per fasce d’età per garantire il gruppo di lavoro migliore. Ci sono corsi dedicati ai bambini, ai ragazzi, agli adulti e corsi per la terza età.

Quanto dura il percorso?
La scuola propone un percorso didattico completo strutturato su tre anni:

• 1° Anno: La ricerca della spontaneità. Training, improvvisazione, scene di studio e messa in scena finale

• 2° Anno: Lo studio del personaggio. Training avanzato, improvvisazione, scene di studio e messa in scena finale.

• 3° Anno: Due messe in scena

Lo spettacolo di gennaio è improntato sull’immaginazione, sulla spontaneità, sulla elasticità emotiva e sul lavoro di gruppo. Quello di giugno affronta un’opera completa con particolare attenzione all’escursione psicologica del personaggio.
L’impegno è comunque annuale (segue il normale anno accademico), quindi gli Allievi possono decidere liberamente, di anno in anno, se proseguire la loro formazione.

Quante persone ci sono in classe?
Il numero dei componenti è variabile di anno in anno, secondo le finalità del corso.
È fondamentale creare un’isola felice e uno “spazio protetto” in cui ogni Allievo si senta libero di esprimersi senza giudizi.
Il primo anno i componenti del gruppo possono arrivare anche a 20.

La nostra esperienza trentennale ci ha dimostrato che in un gruppo numeroso la presenza di tanta energia è un fattore molto positivo. Energia che più facilmente si trasforma in entusiasmo e complicità favorendo, in ogni Allievo, l’abbandono delle proprie paure, vergogne e ritrosie e il superamento delle proprie timidezze.

Nei secondi e terzi anni, il numero dei componenti il gruppo è mediamente di 15 allievi. Numero congruo affinché ogni singolo allievo possa essere seguito attentamente dai docenti e avere il giusto tempo e spazio per lavorare su se stesso.

Alla fine si mette in scena uno spettacolo?
Sì, certamente. La preparazione dello spettacolo finale è una parte integrante del corso. È il momento in cui si mette a frutto tutto ciò che si è imparato e sperimentato durante l’anno, vivendo l’emozione di recitare davanti a un vero pubblico.

Si studiano anche voce, movimento e improvvisazione?
Sì, il corso affronta tutte le discipline fondamentali per la formazione di un attore. Durante l’anno si lavora costantemente su:

• Voce: elementi di impostazione, respirazione e dizione. Per queste materie la scuola organizza anche appositi corsi.

• Movimento: espressione corporea e coreografica (il corpo come mezzo espressivo)

• Improvvisazione: per stimolare l’ascolto, l’immaginazione e la creatività

• Training e Rilassamento: per trovare l’equilibrio emotivo in scena